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	<title>Lu Xun Complete Works/it/Yijian Xiaoshi - Revision history</title>
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		<title>Maintenance script at 11:51, 9 April 2026</title>
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		<updated>2026-04-09T11:51:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&amp;lt;div style=&amp;quot;background-color: #003399; color: white; padding: 12px 15px; margin: 0 0 20px 0; border-radius: 4px; font-size: 1.1em;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;span style=&amp;quot;font-weight: bold;&amp;quot;&amp;gt;Lingua:&amp;lt;/span&amp;gt; [[Lu_Xun_Complete_Works/zh/Yijian_Xiaoshi|ZH]] · [[Lu_Xun_Complete_Works/en/Yijian_Xiaoshi|EN]] · [[Lu_Xun_Complete_Works/de/Yijian_Xiaoshi|DE]] · [[Lu_Xun_Complete_Works/fr/Yijian_Xiaoshi|FR]] · [[Lu_Xun_Complete_Works/es/Yijian_Xiaoshi|ES]] · &amp;lt;span style=&amp;quot;color: #FFD700; font-weight: bold;&amp;quot;&amp;gt;IT&amp;lt;/span&amp;gt; · [[Lu_Xun_Complete_Works|← Indice]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Un piccolo incidente (一件小事) =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Lu Xun (鲁迅, Lǔ Xùn, 1881–1936)'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Traduzione dal cinese all'italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un piccolo incidente&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da quando lasciai la campagna per la capitale, sono passati sei anni in un batter d'occhio. In questo periodo ho udito e visto un buon numero dei cosiddetti grandi affari nazionali; ma nessuno ha lasciato traccia nel mio cuore. Se dovessi indicare l'influenza che questi avvenimenti hanno avuto su di me, direi soltanto che hanno peggiorato il mio cattivo carattere -- a dire il vero, mi hanno insegnato a disprezzare la gente un po' di più ogni giorno che passa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure un piccolo incidente ebbe significato per me: mi strappò dal mio cattivo carattere, e non riesco a dimenticarlo ancora oggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era l'inverno del sesto anno della Repubblica. Un violento vento del nord soffiava con furia. Per ragioni di sussistenza, dovetti uscire di buon'ora per strada. Lungo il cammino non incontrai quasi anima viva. Con grande difficoltà riuscii finalmente a noleggiare un risciò e dissi al tiratore di portarmi alla Porta S. Dopo poco il vento del nord si placò. La polvere della strada era già stata spazzata via, e rimaneva una via pulita e bianca. Anche il tiratore del risciò correva più veloce. Proprio quando ci stavamo avvicinando alla Porta S, qualcuno si impigliò improvvisamente nelle stanghe e cadde lentamente a terra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La persona caduta era una donna dai capelli brizzolati, con i vestiti tutti laceri. Si era lanciata all'improvviso dal bordo della strada davanti al risciò. Il tiratore aveva già scartato, ma il vecchio gilet di cotone imbottito della donna era sbottonato, e la brezza lo faceva svolazzare, sicché alla fine si era impigliato nelle stanghe. Per fortuna il tiratore aveva già rallentato un poco, altrimenti avrebbe fatto un brutto capitombolo, battendo la testa fino a sanguinare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lei giaceva a terra; anche il tiratore si era fermato. Ero certo che la vecchia donna non si fosse fatta nulla. Poiché non c'era nessun altro a guardare, mi irritai con lui per il suo eccesso di zelo, per andare a cercarsi grane, e anche per il ritardo che mi causava.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli dissi: &amp;quot;Non è niente. Va' pure avanti!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tiratore non mi prestò la minima attenzione -- o forse non mi aveva sentito --, posò il risciò, aiutò la vecchia donna ad alzarsi lentamente, la resse per il braccio e le domandò:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Che le è successo?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Mi sono fatta male.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensai: l'ho vista cadere adagio, come può essersi fatta male? Sta solo facendo la commedia. Che cosa detestabile. Il tiratore si crea problemi da solo, se li va a cercare. Arrangiatevi voi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tiratore del risciò, udite le parole della vecchia, non esitò un istante. Continuando a sorreggerla per il braccio, avanzò passo dopo passo. Io rimasi alquanto sorpreso e guardai avanti: c'era una stazione di polizia. Dopo il vento, fuori non si vedeva nessuno. Il tiratore stava conducendo la vecchia donna proprio verso quel portone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In quell'istante fui colto all'improvviso da una sensazione insolita. La sua sagoma impolverata, vista da dietro, parve d'un tratto farsi alta, e più si allontanava più diventava grande, finché dovetti alzare lo sguardo per vederla. Inoltre, a poco a poco, divenne quasi una sorta di oppressione su di me, tale da spremere fuori la &amp;quot;meschinità&amp;quot; nascosta sotto la mia pelliccia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mia energia vitale si era come raggelata; me ne stavo seduto senza muovermi e senza pensare, finché non vidi uscire dalla stazione di polizia un agente: allora scesi dal risciò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'agente mi si avvicinò e disse: &amp;quot;Si procuri un altro risciò; quello non può più portarla.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Senza riflettere afferrai dalla tasca del cappotto una grossa manciata di monete di rame e le porsi al poliziotto, dicendo: &amp;quot;Per favore, gli dia queste...&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vento era cessato del tutto; la strada era ancora silenziosa. Camminavo e intanto pensavo, quasi temendo di pensare a me stesso. A parte gli affari di prima, che significava quella manciata di monete di rame? Premiarlo? Potevo ancora io giudicare il tiratore? Non sapevo rispondermi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo episodio, ancora oggi, mi torna continuamente alla mente. Per questo soffro spesso, sforzandomi di pensare a me stesso. I governi civili e le forze militari di questi anni sono diventati per me come i &amp;quot;Disse il Maestro, recitò il Poeta&amp;quot; che leggevo da bambino: non ne ricordo più mezza frase. Solo questo piccolo incidente mi galleggia sempre davanti agli occhi, a volte più nitido ancora, per farmi vergognare, per spingermi a rinnovarmi, e per accrescere il mio coraggio e la mia speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(Luglio 1920.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:Lu Xun]]&lt;br /&gt;
[[Category:Chinese Literature]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maintenance script</name></author>
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