Lu Xun Complete Works/it/Eryiji
Raccolta "E nient'altro" (而已集)
Lu Xun (鲁迅, Lǔ Xùn, 1881–1936)
Traduzione dal cinese all'italiano.
Raccolta "E nient'altro"
Epigrafe
In questo semestre ho visto ancora molto sangue e molte lacrime,
eppure io non ho che "riflessioni sparse", e nient'altro.
Le lacrime si sono asciugate, il sangue è svanito;
i macellai passeggiano, e passeggiano ancora,
quelli col coltello d'acciaio, quelli col coltello morbido.
Eppure io non ho che "riflessioni sparse", e nient'altro.
Quando persino le "riflessioni sparse" sono state "messe nel posto dove dovevano andare",
a me non resta che "e nient'altro", e nient'altro!
Le otto frasi precedenti furono scritte la notte del quattordici ottobre 1926, al termine della compilazione della raccolta di riflessioni sparse fino a quel momento di quell'anno, e furono poste in calce. Ora le riprendo come epigrafe della raccolta di riflessioni sparse del 1927. Il trenta ottobre 1928, nota di Lu Xun al termine della revisione.
(1927.)