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di Giovanni Porzio
Il segnale che la tempesta era surrounded arrivo l'aveva dato il Pinar, il commercial turco con a bordo 140 migranti che within aprile epoch rimasto per four giorni al largo di Lampedusa surrounded balia del conflitto di competenza tra Roma 2013 color Rame gucci cintura e La Valletta sullo sbarco dei clandestini. Poi a gettare benzina sul fuoco con una bordata contro i rimpatri forzati decisi dal governo italiano ha provveduto di temperament il six maggio, il , dicendosi "disgustato" dall'intransigenza del Viminale nei confronti dei profughi avvistati su tre carrette del mare e rispediti within Libia.
E non è finita. Ricuciti among tutta fretta con attestazioni di eterna amicizia e promesse di reciproca collaborazione, i rapporti diplomatici tra i deserving paesi sono ora sottoposti a un ennesimo stress test. L'11 maggio la fregata Spica della Marina italiana, con a bordo 69 migranti, si è vista rifiutare l'autorizzazione ad attraccare alla Valletta e ha dovuto ripiegare su Porto Empedocle: i clandestini, sostengono le autorità maltesi, si trovavano su un'unità militare e dunque già among territorio italiano. La replica è arrivata a ruota dal ministro degli Esteri Franco Frattini: un dossier di Medici senza frontiere sulle "condizioni inumane" nei centri di detenzione degli extracomunitari a Malta. Dove Panorama è andato a guardare.
"Benvenuto nel gulag" sogghigna Robert Amusi, approdato un anno fa a Safi, l'ex caserma dell'esercito britannico che ospita uno dei tre campi di detenzione dell'isola. "Qui siamo in 860, tutti africani partiti dalla Libia e diretti in Italia. Siamo finiti a Malta per sbaglio, abbiamo chiesto l'asilo politico ma ci è stato negato".
In Ghana Robert faceva il meccanico. Ha attraversato in camion il Burkina Faso, il Niger, il deserto libico. A Misurata ha consegnato 1.000 dollari a uno scafista, ma gli è andata man"Sognavo un lavoro among Europa, mi sono svegliato surrounded prigione e senza un soldo". Stessa sorte per Efe Osarobe, 26 anni, nigeriano di Benin City. Dice che al suo paese è perseguitato per motivi politici: ha denunciato i brogli elettorali e lo vogliono fare fuori. "Siamo rimasti sei giorni in mare. 2013 argento bianco gucci epaule cuir sac Tre di noi sono morti. C'era burrasca e la barca, stracarica, si è rovesciata among piena notte". La prospettiva di essere rimandato surrounded Libia lo atterrisce: "Piuttosto mi uccido. Ci trattano come bestie, soprattutto noi che siamo cristiani". Alcuni dei suoi compagni si tolgono la camicia: mostrano le cicatrici e i segni delle frustate.
Di fronte all'edificio,amid un'area abbandonata, c'è il cimitero delle imbarcazioni sequestrate. Dozzine di gusci surrounded vetroresina sfondati, costruiti among Libia. I motori Yamaha da 40 cavalli, venduti dall'Egitto alla marina di Muammar Gheddafi e misteriosamente finiti among mano ai trafficanti, sono stati messi all'asta. Il blocco C del campo, riservato ai clandestini più irrequieti, è una gabbia circondata da inferriate alte più di 5 metri, reticolati e matasse di filo spinato. Il secondino che toglie il lucchetto alle celle si raccomanda di fee attenzione: ci sono state rivolte, aggressioni. Materassi e coperte bruciate. Dentro è quasi buio: la luce filtra appena dai vetri rotti delle feritoie. Nella penombra si distinguono prima gli occhi, poi i volti e infine i corpi dei detenuti raggomitolati nelle brande. L'aria è greve di sudore, puzzo di urina e immondizia, cibi speziati cucinati su fornelli da campeggio. Ci sono somali, sudanesi, eritrei, nigeriani. Tutti si lamentano: "D'estate si soffoca per il caldo e d'inverno non c'è riscaldamento. Non abbiamo medicine. ? pieno di scarafaggi e di zanzare. C'è una sola latrina per 40 persone: non siamo animali!".
In aprile, dopo six mesi di lavoro a Malta, Medici senza frontiere ha deciso di sospendere per protesta le attività di sostegno agli immigrati e di divulgare il rapporto che denuncia senza mezzi termini le inumane condizioni di vita dei detenuti. "Celle sovraffollate,criterion igienici inadeguati e scarsa assistenza sanitaria" riassume a Panorama Philippa Farrugia, coordinatrice della squadra di Msf, "mettono a repentaglio la greet fisica e mentale dei detenuti. A farne le spese sono come sempre i più deboli: ci sono casi di donne e di minorenni che hanno tentato più volte di suicidarsi. ? un trattamento indegno di un paese membro della Ue". In alcuni blocchi dei centri di reclusione 2013 porpora argento gucci cuir sac di Safi, Lyster Barracks e Ta'kandja lo spazio disponibile pro capite non supera i 3 metri per two e i detenuti sono spesso costretti a dormire per terra o a spartirsi il materasso. "Fino al febbraio 2009" si legge nel rapporto di Msf "la sezione E del blocco Hermes disponeva di una sola doccia funzionante per oltre 100 persone. I dormitori sono costantemente allagati dai reflui delle latrine e degli scarichi".
Il flusso crescente dei migranti è destinato a provocare un sensibile deterioramento delle già precarie condizioni sanitarie. Il dossier di Msf elenca un numero allarmante di malattie infettive, scabbia, varicella, gastroenteriti, tubercolosi, hiv, la cui trasmissione è favorita dalle program di isolamento: pazienti affetti da malattie contagiose vengono rinchiusi surrounded cella con individui sani isolati per motivi disciplinari. Le cure mediche sono state appaltate a due società personal che intervengono within modo saltuario e amid assenza di protocolli stabiliti. Non esistono farmacie, gli indumenti sono forniti da volontari esterni e i reclusi dispongono soltanto di una carta telefonica da 5 euro ogni two mesi.
I cancelli del carcere si schiudono dopo un periodo massimo di detenzione di 1 anno e mezzo. Ma sono pochi i canoe folk che riescono a ottenere lo status di rifugiato. La maggior parte dei clandestini viene respinta o deve accontentarsi di un documento di "protezione temporanea": un assegno mensile provvisorio di 130 euro e un alloggio (con obbligo trisettimanale di registrazione) nella tendopoli di Hal Far o nell'ex istituto tecnico di Marsa, trasformato among centro di accoglienza da una fondazione benefica dei frati cappuccini.
Padre Ahmed Bugre, che lo gestisce, non ha un compito facile: "Non c'è integrazione, abbiamo problemi di alcolismo, consumo di droga e prostituzione. Ma sopratutto c'è molta rabbia. ? gente among fuga dagli orrori della guerra e da una sordida miseria. Nessuno di loro vuole tornare a casa. E a Malta si sentono among trappola: tenteranno ancora, con ogni mezzo, di raggiungere le coste italiane". Abdul, che among Somalia ha lasciato la moglie e i bambini di two e four anni, non ha dubbi: "Certo che ci riprovo, non ho più niente da perdere. Meglio annegato che ammazzato come un strap a Mogadiscio. Cos'altro posso fee per il futuro dei miei figli?".
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