Lu Xun Complete Works/zh-it/Yijian Xiaoshi

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A Small Incident (一件小事)

Lu Xun (鲁迅, Lǔ Xùn, 1881–1936)


中文(原文) Italiano

【一件小事】




我从乡下跑到京城里,一转眼已经六年了。其间耳闻目睹的所谓国家大事,算起来也很不少;但在我心里,都不留甚么痕迹,倘要我寻出这些事的影响来说,便只是增长了我的坏脾气,——老实说,便是教我一天比一天的看不起人。


但有一件小事,却于我有意义,将我从坏脾气里拖开,使我至今忘记不得。


这是民国六年的冬天,大北风刮得正猛,我因为生计关系,不得不一早在路上走。一路几乎遇不见人,好容易才雇定了一辆人力车,教他拉到S门去。不一会,北风小了,路上浮尘早已刮净,剩下一条洁白的大道来,车夫也跑得更快。刚近S门,忽而车把上带着一个人,慢慢地倒了。


跌倒的是一个女人,花白头发,衣服都很破烂。伊从马路边上突然向车前横截过来;车夫已经让开道,但伊的破棉背心没有上扣,微风吹着,向外展开,所以终于兜着车把。幸而车夫早有点停步,否则伊定要栽一个大斤斗,跌到头破血出了。


伊伏在地上;车夫便也立住脚。我料定这老女人并没有伤,又没有别人看见,便很怪他多事,要自己惹出是非,也误了我的路。


我便对他说,“没有什么的。走你的罢!”


车夫毫不理会,——或者并没有听到,——却放下车子,扶那老女人慢慢起来,搀着臂膊立定,问伊说:


“你怎么啦?”


“我摔坏了。”


我想,我眼见你慢慢倒地,怎么会摔坏呢,装腔作势罢了,这真可憎恶。车夫多事,也正是自讨苦吃,现在你自己想法去。


车夫听了这老女人的话,却毫不踌躇,仍然搀着伊的臂膊,便一步一步的向前走。我有些诧异,忙看前面,是一所巡警分驻所,大风之后,外面也不见人,这车夫扶着那老女人,便正是向那大门走去。


我这时突然感到一种异样的感觉,觉得他满身灰尘的后影,刹时高大了,而且愈走愈大,须仰视才见。而且他对于我,渐渐的又几乎变成一种威压,甚而至于要榨出皮袍下面藏着的“小”来。


我的活力这时大约有些凝滞了,坐着没有动,也没有想,直到看见分驻所里走出一个巡警,才下了车。


巡警走近我说,“你自己雇车罢,他不能拉你了。”


我没有思索的从外套袋里抓出一大把铜元,交给巡警,说,“请你给他……”


风全住了,路上还很静。我走着,一面想,几乎怕敢想到我自己。以前的事姑且搁起,这一大把铜元又是什么意思?奖他么?我还能裁判车夫么?我不能回答自己。


这事到了现在,还是时时记起。我因此也时时熬了苦痛,努力的要想到我自己。几年来的文治武力,在我早如幼小时候所读过的“子曰诗云”一般,背不上半句了。独有这一件小事,却总是浮在我眼前,有时反更分明,教我惭愧,催我自新,并且增长我的勇气和希望。



(一九二○年七月。)

【第八章】




乞乞科夫的农奴购买,已经成为市镇上谈话的对象了。人们争辩,交谈,还研究那为了移住的目的来购买农奴,到底是否有利。其中的许多讨论,是以确切和客观出色的:“自然有益,”一个说,“南省的地土,又好又肥,那是不消说得,但没有水,可教乞乞科夫的农奴怎么办呢?那地方是没有河的呀。”——“那倒还不要紧,就是没有河,也还不算什么的,斯台班·特密忒里维支;不过移民是一件很没把握的事情。谁都知道,农奴是怎么的:他搬到新地方去种地——那地方可是什么也没有——没有房屋,也没有庄园——我对你们说,他是要跑掉的,准得像二二如四一样,系好他的靴子,他走了,到找着他,您得费许多日子!”——“不不,请您原谅,亚历舍·伊凡诺维支,我可全不是您那样的见解。如果您说,农奴们是要从乞乞科夫那里逃走的。一个真的俄罗斯人,是什么事情都做得来,什么气候都住得惯的。您只要给他一双温暖的手套,那么,您要送他到那里去,就到那里去,就是一直到康木卡太也不要紧。他会跑一下,取点暖,捏起斧头,造一间新屋子的。”——“然而亲爱的伊凡·格力戈利也维支,你可把一件事情完全忘掉了:你竟全没想到,乞乞科夫买了去的是怎样的农奴。你全忘了一个地主,是决不肯这么轻易的放走一个好家伙的,如果不是酒鬼,醉汉,以及撒野,偷懒的东西,你拿我的脑袋去。”——“是了,这我也同意,没有人肯卖掉一个好家伙,乞乞科夫的人们大概多半是酒鬼,那自然是对的,但还应该想一想历来的道德:刚才也许确是一条懒虫,然而如果把他一迁移,就能突然变成一个诚实的奴仆。这在世界上,在历史上,也不是初见的例子了。”——“不——不然,”国立工厂的监督说。“您要相信我,这是决不然的,因为对于乞乞科夫的农奴,现有两个大敌在那里。第一敌——是和小俄罗斯的各省相近,那地方,谁都知道,卖酒是自由的。我敢对你们断定,只要两礼拜,他们便浸在酒里,成为游惰汉和偷懒的了。第二敌——是放浪生活的习惯和嗜好,这是他们从移住学来的。乞乞科夫必须看定,管住,他应该把他们管得严,每一件小事情,都要罚得重,什么也不托别人做,都是自己来,必要的时候,就给鞭子,打嘴巴。”——“为什么乞乞科夫要亲自去给鞭子呢?他可以用一个监督的。”——“好,您找得到很合适的监督吗?那简直都是骗子和流氓!”——“这是因为主人自己不内行,他们这才成为骗子的。”——“对啦,”许多人插嘴说。——“如果地主自己懂一点田产上的事务,明白他的人们——那么,他总能找到好监督。”然而国立工厂的监督抗议了,以为五千卢布以下,是找不到好监督的。审判厅长却指摘说,只用三千卢布;也就能够找一个,于是监督质问道:“您豫备从那里去找他呢?您能够从您的鼻子里挖出他来吗?”审判厅长的回答是:“鼻子里当然挖不出来的,那不成。不过这里,就在这区里,却是有一个,就是彼得·彼得洛维支·萨木倚罗夫,如果乞乞科夫要他来监督他的农奴,却正是合式的人物!”许多人试把自己置身在乞乞科夫的地位上和这一大群农奴移住到陌生地方去,就觉得忧愁,真是一件大难事;大家尤其害怕的是像乞乞科夫的农奴那样不稳当的材料,还会造起反来。这时警察局长注意说,造反倒是不足虑的;要阻止它,谢上帝幸而正有一个权力:就是审判厅长。审判厅长也全不必亲自出马,只要送了帽子去,这帽子,就足够使农奴们复归于理性,回心转意,静静的回到家里去了。对于乞乞科夫的农奴们所怀抱的造反性,许多人也发表了意见和重要的提议。那想头可实在非常两样。有主张过度的军营似的严厉和出格的苛酷的,但也有别的,表示着所谓温和。警察局长便加以注意,乞乞科夫现在是看见当面有着神圣的义务的;他可以作为自己的农奴们的父亲,而且,照他爱用的口气说,则是在他们之间,广施慈善的教化。趁这机会,他还把现代教育的兰凯斯太法,[65]大大的称赞了一通。


市镇里在这样的谈论,商量,有些人还因为个人的趣向,把他们的意见传给了乞乞科夫,供给他妥善的忠告,也有愿作护卫,把农奴稳稳当当的送到目的地去的。对于忠告,乞乞科夫很谦恭的致了谢,声明他当随时施用,然而谢绝了护卫,说这完全是多余的事情;由他购买下来的农奴,全是特别驯良的性格。他们自愿一同迁移,心里非常高兴。造反,是无论如何不会有的。


凡有这些议论和谈天,都给乞乞科夫招致了他正在切望的极好的结果。传说散布开来了,说他是一个百万财产的富翁,不会多,可也不会少。在第一章上我们已经见过,对于乞乞科夫,本市的居民是即使没有这回的事,原也很是喜欢了他的。况且老实说:他们真的都是好人,彼此和善的往来,亲密的生活,他们的谈话上,也都打着极其诚实和温和的印记的:“敬爱的朋友,伊理亚·伊理支!”“听哪,安谛派多·萨哈略维支,我的好人!”“你撒谎,妈妈子,伊凡·格力戈利也维支!”向着叫作伊凡·安特来也维支的邮政局长,人往往说:“司泼列辛·齐·德意支[66],伊凡·安特来也维支?”


总而言之,那地方是过得很像家族一样的。许多人很有教养:审判厅长还暗记着当时还算十分时髦的修可夫斯基[67]的《路特米拉》,很有些读得非常巧妙,例如那诗句:“森林入睡,山谷就眠”就是,最出色的是从他嘴里读出“眠”字来,令人觉得好象真的看见山谷睡了觉;为要更加神似起见,到这时候,他还连自己也闭上了眼睛。邮政局长较倾向于哲学,整夜很用功的读着雍格[68]的《夜》和厄凯支好然[69]的《神奇启秘》,还做了很长的摘录;摘的是些什么呢,当然没有人能够分明决定。除此之外,他还是一个大滑稽家,他有华丽的言语,据他自己说,也喜欢把他的话“装饰”起来。而且他实在是用了一大批繁文把他的话装饰起来的,例如:“亲爱的先生,那是这样的,您可知道,您可明白,您可以想象出来的,大概,所谓”以及别的许许多,他都大有心得;另外他又很适当的用一种意味深长的眼,来装饰他的话,或者简直闭上一只眼睛,给人从他那讽刺的比喻里,觉出很凶的表现来。别的绅士们也大抵是很有教养,非常开通的人物:这一个看凯兰辛[70],那一个看《墨斯科新报》[71],第三个索性什么也不看。有一个,是大家叫作“睡帽”的,如果要他去做事,首先总得使劲的在他胁肋上冲一下,别一个却简直完全是懒骨头,一生都躺在熊皮上,想要推他起来罢,什么力气都白费,于是他也就总不起来了。看他们的外观,自然都是漂亮,体面,殷勤足以感人的人物——生肺病的,其中一个也没有。他们是全属于这一种人种里面的,在只有四只眼睛的温柔的互相爱抚的时候,往往用这样的话来称女人:我的胖儿,我的亲爱的大肚子,我的羔子,我的壶卢儿,我的叭儿之类。然而大抵是良善的种族,可爱的,大度的人物,一个人如果做过他们的客,或者同桌打过一夜牌,就很快的和他们亲密起来,十之九变成他们之一了。——在擅长妙法的乞乞科夫,就更加如此,因为他确是知道着令人喜爱的秘密的。他们热爱着他,至于使他决不定怎样离开这里的方法;他总只听见:“唉唉,只要再一礼拜;请您在我们这里再停一个礼拜罢,保甫尔·伊凡诺维支。”——一言以蔽之,如谚语所说,他成为掌珠了。然而出格的强有力,出格的显著,唔,非常之惊人,非常之奇特的,却是乞乞科夫对于闺秀们的印象。要说明一点这等事,我们是应该讲讲闺秀们本身,以及她们的社会之类,应该用活泼的辉煌的色彩,画出所谓她们的精神的特色来的:然而这在作者,却很难。一方面,是他在高官显宦的太太之前,怀着无限量的尊崇和敬畏的,而别方面……是的,别方面呢……就不过是难得很。却说N市的闺秀们……不,这不能,实在的,我怕。——在N市的闺秀们,什么是最值得注意的呢……不,奇怪得很,笔不肯动,它好象是一块铅块了。那么,也好:只好把描写她们的性格的事,让给在他的调色版上,比我更有鲜明灿烂的彩色的精粹的别人去;我们却单说一两句她们的外观,大体的表面就够。

Traduzione dal cinese all'italiano.

Un piccolo incidente


Da quando lasciai la campagna per la capitale, sono passati sei anni in un batter d'occhio. In questo periodo ho udito e visto un buon numero dei cosiddetti grandi affari nazionali; ma nessuno ha lasciato traccia nel mio cuore. Se dovessi indicare l'influenza che questi avvenimenti hanno avuto su di me, direi soltanto che hanno peggiorato il mio cattivo carattere -- a dire il vero, mi hanno insegnato a disprezzare la gente un po' di più ogni giorno che passa.

Eppure un piccolo incidente ebbe significato per me: mi strappò dal mio cattivo carattere, e non riesco a dimenticarlo ancora oggi.

Era l'inverno del sesto anno della Repubblica. Un violento vento del nord soffiava con furia. Per ragioni di sussistenza, dovetti uscire di buon'ora per strada. Lungo il cammino non incontrai quasi anima viva. Con grande difficoltà riuscii finalmente a noleggiare un risciò e dissi al tiratore di portarmi alla Porta S. Dopo poco il vento del nord si placò. La polvere della strada era già stata spazzata via, e rimaneva una via pulita e bianca. Anche il tiratore del risciò correva più veloce. Proprio quando ci stavamo avvicinando alla Porta S, qualcuno si impigliò improvvisamente nelle stanghe e cadde lentamente a terra.

La persona caduta era una donna dai capelli brizzolati, con i vestiti tutti laceri. Si era lanciata all'improvviso dal bordo della strada davanti al risciò. Il tiratore aveva già scartato, ma il vecchio gilet di cotone imbottito della donna era sbottonato, e la brezza lo faceva svolazzare, sicché alla fine si era impigliato nelle stanghe. Per fortuna il tiratore aveva già rallentato un poco, altrimenti avrebbe fatto un brutto capitombolo, battendo la testa fino a sanguinare.

Lei giaceva a terra; anche il tiratore si era fermato. Ero certo che la vecchia donna non si fosse fatta nulla. Poiché non c'era nessun altro a guardare, mi irritai con lui per il suo eccesso di zelo, per andare a cercarsi grane, e anche per il ritardo che mi causava.

Gli dissi: "Non è niente. Va' pure avanti!"

Il tiratore non mi prestò la minima attenzione -- o forse non mi aveva sentito --, posò il risciò, aiutò la vecchia donna ad alzarsi lentamente, la resse per il braccio e le domandò:

"Che le è successo?"

"Mi sono fatta male."

Pensai: l'ho vista cadere adagio, come può essersi fatta male? Sta solo facendo la commedia. Che cosa detestabile. Il tiratore si crea problemi da solo, se li va a cercare. Arrangiatevi voi.

Il tiratore del risciò, udite le parole della vecchia, non esitò un istante. Continuando a sorreggerla per il braccio, avanzò passo dopo passo. Io rimasi alquanto sorpreso e guardai avanti: c'era una stazione di polizia. Dopo il vento, fuori non si vedeva nessuno. Il tiratore stava conducendo la vecchia donna proprio verso quel portone.

In quell'istante fui colto all'improvviso da una sensazione insolita. La sua sagoma impolverata, vista da dietro, parve d'un tratto farsi alta, e più si allontanava più diventava grande, finché dovetti alzare lo sguardo per vederla. Inoltre, a poco a poco, divenne quasi una sorta di oppressione su di me, tale da spremere fuori la "meschinità" nascosta sotto la mia pelliccia.

La mia energia vitale si era come raggelata; me ne stavo seduto senza muovermi e senza pensare, finché non vidi uscire dalla stazione di polizia un agente: allora scesi dal risciò.

L'agente mi si avvicinò e disse: "Si procuri un altro risciò; quello non può più portarla."

Senza riflettere afferrai dalla tasca del cappotto una grossa manciata di monete di rame e le porsi al poliziotto, dicendo: "Per favore, gli dia queste..."

Il vento era cessato del tutto; la strada era ancora silenziosa. Camminavo e intanto pensavo, quasi temendo di pensare a me stesso. A parte gli affari di prima, che significava quella manciata di monete di rame? Premiarlo? Potevo ancora io giudicare il tiratore? Non sapevo rispondermi.

Questo episodio, ancora oggi, mi torna continuamente alla mente. Per questo soffro spesso, sforzandomi di pensare a me stesso. I governi civili e le forze militari di questi anni sono diventati per me come i "Disse il Maestro, recitò il Poeta" che leggevo da bambino: non ne ricordo più mezza frase. Solo questo piccolo incidente mi galleggia sempre davanti agli occhi, a volte più nitido ancora, per farmi vergognare, per spingermi a rinnovarmi, e per accrescere il mio coraggio e la mia speranza.


(Luglio 1920.)